“Se uno è stronzo non je poi di’ che è stupidino je devi di’ che è stronzo!”

Diceva il buon Funari: “Se uno è stronzo non je poi di’ che è stupidino je devi di’ che è stronzo!” e io sottoscrivo in pieno. Da ieri mi porto dietro un’incazzatura di quelle epocali, tali che oggi avrei dovuto prendere il treno per tornare a casa e non l’ho preso perdendo i 40 euro di biglietto perché ieri ero così incazzato da non riuscire a mettere a posto quel troiaio immane di camera mia (come usuale quando si vive da soli e si sta preparando un esame) e fare la cazzo di valigia. Ieri dovevo dare un esame ed ecco che mi sono beccato la prima bocciatura in 5 anni di università a due esami dalla laurea e questo sinceramente mi rode un bel po’ in quanto stavo preparando il suddetto esame da circa un mese (con qualche intervallo per studio di tesi e dell’altro esame che dovrò dare a giugno).
Così adesso all’improvviso uno si ritrova indietro di un esame, indietro con la tesi e con l’altro esame da dare per colpa di uno che funariamente non esito a definire un grandissimo stronzo. Il corso era stato tenuto modello scimmia ubriaca, anzi forse un primate non umano, ma dotato di pollice opponibile ubriaco di birra Lasko avrebbe tenuto un corso ben migliore, almeno a livello di chiarezza espositiva. Il corso tenuto in inglese, ma sembrava che ci stesse facendo lezione Maccio Capatonda nel ruolo Frank Lorutto developer of the gheim. Una cosa a dir poco pietosa, credo di essere andato a lezione giusto perché altrimenti a stare a casa mi annoiavo troppo e per trovare qualche libro decente su cui studiare questa roba. Se uno mi dovesse chiedere chi mi ha insegnato il contenuto del corso dovrei indubbiamente rispondere Bleeker, Frankel e Griffith e Harris, non indubbiamente il nome del professore.
A parte queste considerazioni di carattere ultra generale su quanto avesse fatto schifo al cazzo questo corso, bisogna poi dire un altro paio di cose. L’esame doveva svolgersi leggendo un articolo di tale Donaldson il quale potrà avere tante doti, ma di sicuro non la chiarezza dalla sua, cosa confermatami pressoché da chiunque quindi penso di non dire grandi cazzate nel sostenere che Donaldson è al 90% è uno di quelli che pubblicano perché scrive cose incomprensibili e gli altri grandi professoroni peer reviewer (piss reviewer) gliele passano tanto per non sfigurare e dire di non averci capito una ceppa di fava. Nel decifrare sta merda mi son sentito più e più volte come Champollion con la stele di rosetta, solo che mi mancava pure il demotico, poiché nessun libro trattava questi argomenti quindi era veramente da suicidio.
Arrivo all’esame e questo si era pure dimenticato che l’avevamo fissato e io già ero un po’ allibito sinceramente, poi invece di farmi fare come aveva detto un’esposizione di questa merda di articolo mi interrompe ogni cinque secondi a chiedermi roba che non mi ero ovviamente mai chiesto in quanto totalmente ininfluente ai fini della comprensione dello schifo. Reo di aver dimenticato un’ipotesi nel teorema di Donaldson-merda mi ha fatto fare un giro del cazzo che probabilmente era un geodetica nella sua testa bacata dai vermi dell’idiozia (o quelli di The Wall dei Pink Floyd se li preferite) per farmi arrivare secondo lui a questa schifosissima ipotesi mancante. Inutile dire che anche tutta sta merda non servisse poi nello sviluppo dell’articolo del cazzo e quindi col cazzo che me l’ero mai chiesto e soprattutto mi ero preparato un discorso organico non una roba per essere interrotto ogni 5 secondi da domande del cazzo intervallate da dei “eh mi sa che non hai studiato abbastanza” “eh ma così non va bene”. Quando ho fatto notare che era un mese che studiavo quest’articolo mi è stato risposto “be’ uno può starci anche un anno senza capirci niente”. La risposta corretta a quel punto sarebbe stata che se avessi aspettato che me le spiegasse lui quelle cose ci sarei potuto stare anche un secolo senza capirci niente. Alla fine dopo tutto questo io non riuscivo ad articolare più parola sbagliando anche su cose che sapevo e quindi me ne esco che se doveva continuare così me ne sarei tornato la prossima volta. La reazione socialmente accettabile penso fosse questa, la reazione che avrei voluto avere davvero sarebbe stata di spaccargli la faccia o di buttarlo dalla finestra (ed eravamo al 6° piano quindi se lo sarebbe meritato tutto). Esco dallo studio mollando un bel vaffanculo nel corridoio e dando due bei cazzotti a due vetrate e oggi la destra ancora mi fa male. Proferisco maledizioni a non finire e ogni volta che qualcuno mi dice di star calmo non faccio che incazzarmi ulteriormente, perché sinceramente di incontrare uno così testa di cazzo non mi era mai successo. Quindi torno solo al ragionamento di Funari se uno è stronzo io je dico che è stronzo non sto a farmi pippe mentali sul fatto che sto esagerando o niente, non me ne frega una sega di questo, voglio solo dire quello che penso e qualche sonoro vaffanculo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...