A desolation song

Ieri mi son messo per la prima volta da quando quella merda umana mi ha bocciato a rivedere gli appunti del suo esame di merda. La prima scoperta che ho fatto è stata quella di non essere un visionario: la roba che mi ha chiesto non sta da nessuna parte, sull’articolo di Donaldson-merda non è neanche accennata però andava saputa. E allora cosa cazzo devo dire io se non “ma vattene affanculo brutto bastardo figlio di puttana?”. Un altro paio di cose da dire ce le avrei: la prima è che la sua morte mi renderebbe assai felice soprattutto se per mano mia, la seconda è che se fossi una donna vestirei i panni di Salomè e mi cercherei il mio Erode per avere la sua testa su un piatto d’argento. I dettagli di come mi immagino lo sterminio preferisco non darveli per evitare di turbare le vostre povere menti sane quando la mia ormai tende solo alla follia omicida.

Io sinceramente dopo cinque anni di università sono un po’ stanco. Non mi son mai preso una pausa, mai per nessun motivo. Il primo concerto vero che s0n riuscito a farmi è stato quest’anno con gli Agalloch perché quelli che mi interessavano erano sempre a ridosso di esami e via dicendo. Ci ho guadagnato un sacco di capelli bianchi che una volta non avevo con questo sistema. Col passaggio da fisica a matematica per un anno mi son fatto un culo assurdo tentando di recuperare tutto quello che non sapevo e che mi sarebbe poi servito. Arrivato alla fine avevo scelto degli esami che mi potevano interessare e ho studiato duramente e questo è il risultato. Un mese di decrifrazione Donaldons-merda in linguaggio civile per sentirsi dire che uno “ci può stare un anno sopra senza capirci niente”. Bella merda. Ma vattene solo affanculo stronzo. Poi esami facoltativi che si rivelano decifrazioni di libri atroci, relatrice di tesi sparita e io che sto là a fare conti a caso con Maple. Eccheccazzo, ma è una congiura? Tutti adesso ci si dovevano mettere? Sta diventando veramente un situazione ai limiti della sopportazione umana e per questo mi piace fantasticare su genocidi e massacri. Non ne posso più e basta.

Oggi è festa. E vaffanculo oggi non apro nessuna merda di libro, né gli appunti di merda né lo schifosissismo articolo di quella merda putrida di Donaldson-merda. Oggi me ne sto seduto tranquillo aspettando che mi passi il mal di schiena. Già il mal di schiena. Ce l’ho da due giorni e non capisco il motivo. Sarà che dormo troppo e male. O meglio dormo poco. Passo gran parte del tempo a rigirarmi nel letto perché non dormo e per questo non riesco mai ad alzarmi quando suona la sveglia, perché in quei momenti ho ancora sonno. Adesso ho preso un generico equivalente del Vivin C perché neanche ritrovavo l’aspirina dentro casa. E vabbe’, oggi va così.

Scusate lo sfogo e andate tutti affanculo.

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